#TAC2018 – Voluto, pensato e…

È stato voluto, pensato, organizzato, è arrivato e… TAAAAC è passato.

Sto parlando, ovviamente, del #TAC2018, il primo mini IAD di Torino.

Ho avuto la fortuna di far parte dello staff in sala e di poter seguire da vicino quali e quante difficoltà comporta l’organizzazione di un evento del genere, etichettato come “mini” perché è stato limitato a “sole” 200 persone, ma di “mini” non ha avuto assolutamente nulla.

Dalle parole di Daniel, Pino, Luca e Marco, i principali fautori di questo successo, ho capito a quanti dettagli bisogna fare attenzione: trovare il luogo giusto, gli sponsor, contattare gli speaker, individuare il tema della conferenza. Per non parlare dell’aspetto puramente tecnico: audio, microfoni, proiettori.

E poi ci sono i partecipanti che devono essere accolti, registrati, coccolati con caffè e biscottini, indirizzati ai vari talk; non ultimo vanno orientati per il pranzo.

E non è finita qui, perché c’è il post produzione con le slide, i video e le foto.

Un lavoro durato quattro mesi ma che ha dato i meritati frutti.

Focus della conferenza è stato il cambiamento, tema fondamentale nelle pratiche e nel pensiero Agile, e i protagonisti che hanno parlato e raccontato le loro esperienze hanno centrato in pieno l’obiettivo.

Non è facile cambiare idee, comportamento, modi di pensare, ma la comunità Agile di Torino ce l’ha fatta: ha iniziato un percorso che mira a rendere la ex capitale d’Italia un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono intraprendere questa strada.

Aspettiamo con ansia il prossimo evento che sicuramente uguaglierà se non supererà il successo di questo, anche se non sarà facile.

 

Nicola Lobusto

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