“DevOps per i non DevOps” – MeetUp Agile Torino Ottobre 2018

Il tema scelto dalla comunity per il meetup del 17 ottobre è stato “DevOps per i non DevOps” e l’incontro si è svolto nella bella sala messa gentilmente a disposizione da Synestesia. Wolfgang Cecchin e Marco Bozzolan di Droplet ci hanno preso per mano ed accompagnati in un viaggio ricco ed entusiasmante, riassunto brevemente nelle prossime righe.

La complessità del tema ha richiesto una serata “a tema” divisa in due parti; una più teorica e l’altra con lo spirito del “laboratorio pratico”, in cui abbiamo concretamente sperimentato un ciclo di deploy. La serata inizia con Wolfgang che nella prima mezz’ora ci ha fatto una breve storia delle modalità di sviluppo e messa in produzione del software (è stato emozionante vedersi “scorrere davanti” anni della storia del software e della vita professionale). Contestualizzato il momento, ci ha spiegato che DevOps nasce per risponde all’esigenza di business di rilasciare software di valore il più rapidamente possibile coniugandola con la necessità della parte dello sviluppo “Development” e di quella di deploy “Operations”, di farlo nel modo rapido e sicuro possibile. DevOps aiuta le aziende nella gestione dei rilasci e della distribuzione del software e offre semplificazione, flessibilità, sicurezza e automatizzazione del processo di rilascio.

Agile e DevOps sono concetti differenti, ma gli strumenti e le pratiche che costituiscono DevOps, ben si combinano con quelle che provengono dalla metodologia agile (Lean, Kanban, eXtreme programming, Scrum, continuous integration, continuous delivery etc). Il rilascio del prodotto, o meglio di valore, coinvolge differenti divisioni che per semplicità raggruppiamo in in tre macro aree: Business, Development e Operation (il tutto sintetizzato con lo slogan Business vs Development vs Operations).  DevOps prova ad abbattere questa divisione, Integrando e avvicinando le tre aree. Una delle conseguenze di questo cambiamento è che le funzioni di alcune figure professionali vengono ridisegnate; in particolare gli sviluppatori dovranno essere ancora più consapevoli dell’ architettura in cui si muovono e gli operations più coscienti di cosa e come viene sviluppato il software. Sono arrivate anche preziose indicazioni sulle best practice e le tecnologie più mature per essere adottate.

La seconda parte è stata condotta da Marco che ha simulato un semplice ciclo di sviluppo e rilascio che ha avuto tra le altre cose il pregio di fissare e chiarire concetti esposti precedentemente. Il vivace clima registrato nello spazio finale dedicato alle domande ha confermato che l’incontro è stato stimolante e interessante. Visto che le richieste di partecipazione hanno quasi “doppiato” i posti a disposizione si sta valutando la possibilità di ripetere l’appuntamento per dare la possibilità di assistere a un numero maggiore di persone.


Scarica un estratto in PDF della presentazione DevOps


 

 

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